Si è da poco concluso anche l’ADC*E Award 2012. Qua sopra vedete il Grand Prix: il commercial ”Bear”, per Canal+, dell’agenzia BETC.
Bel commercial, niente da dire. Eppure, mi lascia l’amaro in bocca che nel 2012 il Grand Prix ADC*E vada ad un “semplice” spot TV.
Voglio dire: nell’epoca delle narrazione multi-piattaforma, della geek advertising, delle idee cross media, dei Titanium, il Grand Prix va a uno story-telling tradizionale che oltretutto utilizza meccanismi narrativi altrettanto tradizionali (short story con elemento enigmatico svelato dal prodotto alla fine: ricordate lo splendido Power of Wind, Oro a Cannes 2007?).
Mi lascia perplesso. Molto meglio il Grand Prix dell’anno scorso, Dortmund Milk, e, soprattutto, molto meglio il Grand Prix italiano, che racchiude in sé un modo di fare story-telling più intrigante, multi-sfaccettato, e aperto a quello che è il futuro presente del nostro mestiere.
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ADC*E 2012: Grand Prix e qualche amarezza
Postato in advertising, tagged ADC*E, ADC*E Awards, Amir Kassarei, Bear, BETC, DDB worldwide, Dortmund MIlk, Franco Moretti, geek advertising, grand prix, paolo guglielmoni, president il giorno 19 giugno 2012 | Lascia un commento »
Ora m’inc**zo
Postato in digital art, geolocation, think geek, tagged bluebrain, cannes, geek advertising, grand prix, mashable, musica aumentata, paolo guglielmoni, stampa, washington il giorno 9 giugno 2011 | 5 Commenti »
E’ almeno 2 anni che rompo le balle con la realtà aumentata, e che sviluppo concept di progetti che la utilizzano.
Uno di questi (ho testimoni che possono confermare la cosa, eh!) riguardava la disseminazione in una data città, magari in un suo parco, di eventi sonori e musicali geolocalizzati, che si sarebbero attivati attraverso l’interfaccia di una app. In questo modo, ogni utente avrebbe generato un diversa sequenza di brani/eventi sonori, a seconda del percorso che avrebbe seguito nel dato parco della data città. In questo modo la musica sarebbe stata scritta anche dall’utente, come catalizzatore geek di una partitura lasciata aperta dal compositore. Insomma, un evento di musica aumentata.
Bene, ora immaginate la stessa idea, non 2 anni fa, ma ora, e non in una data città, ma a Washington DC, nel parchetto chiamato Mall. E’ quello che farà la band Bluebrain, pubblicando il loro prossimo album non in formato cd o mp3, ma come app location aware.
Al di là del livore personale, in cui tutti i creativi degni di questo nome si riconosceranno (abbiamo tutti i cassetti pieni di idee che poi realizzano altri, vincendoci pure dei grand-prix stampa a Cannes 2004), mi si affollano in mente amare considerazione sullo stato imprenditoriale e culturale del nostro paese. In cui, purtroppo, non sono le idee che mancano.
[Fonte: Mashable]
Nostalgia pre-geek
Postato in advertising, tagged calcio, cannes, grand prix, mondiali, nike il giorno 27 luglio 2010 | Lascia un commento »
Ok, non è geek, ma Nike Write the Future mi ha riportato a quando gli spot Nike facevano cadere la mascella a noi giovani copywriter. Bellissimo l’insight, la produzione, l’ironia puntuale della regia: un punto di vista originale sul calcio dopo tutti questi anni non è cosa facile, eh. Come ha scritto qualcuno, non essendo stata iscritta a Cannes quest’anno per motivi di data d’uscita, ipoteca già ora il grand prix del 2011.
Volete un commento geek? Ok eccolo: farà trascorrere più tempo a guardarlo di quanto dura effettivamente. A dimostrazione che intrattenere è il la declinazione al futuro del verbo comunicare.






