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Archive for gennaio 2011

Da wikipedia: “Il proximity marketing (o marketing di prossimità) è una tecnica di marketing che opera in un determinato territorio sfruttando tecnologie di comunicazione di tipo visuale e mobile per promuovere la vendita di prodotti e servizi. Questa tecnica di marketing non agisce su un target di utenti ben definito, ma sulle persone che si trovano in una determinata area e siano vicine a un dispositivo atto a instaurare una comunicazione. In pratica una versione moderna della distribuzione di volantini che possono diventare, interattivi tramite gli apparati di Proximity Marketing più evoluti. La sua diffusione abbraccia diverse metodologie e modelli di applicazioni e tecnologie (Rfid, Nfc, audio di prossimità, motion capture, eye tracking, …)”.

Geekadvertising è convinta da sempre che la proximity adv sia fertile sia in termini di business sia creativi. E’ un magnifico modo di interagire con le persone mentre sono persone, nel mondo, in giro; e non un target, in poltrona: come dicono gli americani, un sitting duck, un bersaglio facile.

Se spulciate i vari Cannes, Clio, Epica, etc., vedrete numerosi esempi ricollegabili alla logica proximity. Soprattutto ora che il proximity si è fuso con il cloud computing, che traduco come digitale ubiquito. Avete presente Foursquare?

Ecco, da un po’ è arrivato in Italia pure Google Places. E quando a investirci è big G (dimenticavo… pure Facebook con Places), i neuroni dovrebbero drizzarsi. Capito, cari creativi geek?

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In risposta al mio precedente quesito sulle competenze iAd in Italia, è venuta in risposta Apple stessa: lanciando un iAd Producer toolkit.
Ora quello che serve sono le idee.
Dai dai dai! (cit.)

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Il fatto:

Per promuovere la campagna “Obsessed with sound” venerdì 10 dicembre abbiamo dato luogo a una silent dance nelle piazze milanesi. 15 ballerini, dotati di lettori Mp4 GoGear Muse, hanno creato spettacolari e vivaci coreografie per poi coinvolgere gli spettatori in una danza corale.

I numeri (che sono la cosa interessante di questo post, più che l’operazione in se’, possono servire da benchmark 😉  ):
Più di 3.000 persone hanno assistito all’evento e in 500 hanno testato direttamente il nuovo lettore Philips.
A questi possiamo aggiungere 300 views scarse dei tre filmati su YouTube

http://www.youtube.com/user/philips?feature=mhum#p/a/u/2/0J91fDktXj0
http://www.youtube.com/user/philips?feature=mhum#p/a/u/0/EGE9GB24Xok

http://www.youtube.com/user/philips?feature=mhum#p/a/u/1/GGgWGKKE8w0 

La pagina Facebook Philips passione per la tecnologia piace infine a circa 330 persone.
Totale contatti lordi: 3600?

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…e poi c’è chi mi chiede la differenza tra Nerd e Geek.

Più di qualunque definizione, valgono queste due immagini.
Quelli sopra sono chiaramente due nerd.
Quelli sotto sono, altrettanto chiaramente, due geek.

Entrambi, sono i Daft Punk. Genii del self promotion marketing, oltre che autori della goduriosa colonna sonora di Tron Legacy.

Godetevi il video del singolo, Derezzed.

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Leggo e rilancio da iPhone Italia: pare che siano in corso i primi test iAd anche in Italia.

Una domanda, tuttavia, mi sorge… ci sono creativi d’agenzia in grado di avere idee e programmare in HTML5? Oppure da noi sarà la solita cosa fatta dal volonteroso smanettone che però non sa nulla di comunicazione (rima geek)?

Non facciamo la fine dei book trailer, pls! Che da noi chiamerei boo trailer, data la qualità creativa.

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Da altre parti, li si lascia (e aiuta a) fare. Guardate un po’ qui sotto.
Bravo, eh? Professionale? Figo? Beh, soprattutto,
giovane: Pete Cashmore, fondatore e CEO di Mashable, la più autorevole testata blog online
sui social media, è nato nel 1985. Sì, mi sento ufficialmente vecchio. E non ho nemmeno i soldi per compensare comprandomi una
Porsche, damn.

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Ovviamente la domanda è retorica (una risposta che azzardo è: perchè le aziende pensano più al fuffa-marketing che al prodotto). Che quindi si rodano pure il fegato i designer che non ci sono arrivati, visto che chi nel nuovo iPod nano ha visto un orologio e  si è messo a produrne i cinturini ha realizzato la start-up di maggior successo della storia.

Leggete tutti i dettagli qui.

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