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Posts Tagged ‘QR’

Nei supermercati giapponesi fanno la loro comparsa casse che riconoscono i prodotti senza bisogno dei codici a barre.
Un passo in avanti di una tecnologia che già è comparsa da tempo (in forma un po’ sperimentale) sui cellulari, e che promette di farcene vedere delle belle…
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Singolare operazione di Ballantine’s – un tatuatore e un tatuaggio con un QR Code. Il primo tatuaggio animato, in realtà aumentata. Sicuramente molto geek.
Al di là della trovata creativa, il progetto è parte di un’operazione più ampia,  di partecipazione al mondo di creativi che hanno cose da dire.
Centrato sulla pagina Facebook di Ballantine’s.
Il prossimo appuntamento è oggi alle 15.00: 45 R.P.M. un graffiti artist, interagirà in stream con il pubblico dalla pagina FB.

Qui sotto il video del tatuaggio.

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Ho deciso che questa sarà la settimana del QR Code, o qualcosa del genere.
Oggi un bell’esempio, proveniente dalla Miami Ad School per Victoria’s Secret.
Come dire, evocativo.

 

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Quello che i QR codes promettevano ma fanno fatica a mantenere, ce lo darà senza fatica una nuova tecnologia (disponibile già ora)? Google ci scommette.
I QR Codes, così come la Realtà Aumentata, sono uno di quei concetti di cui intuiamo il potenziale ma, come comunicatori, stiamo facendo ancora fatica a trovarne l’applicazione killer; un po’ perché mancano le idee ed è tutto oggettivamente da inventare; un po’ perché la tecnologia, detto francamente, non ci aiuta.
I QR Code sono abbastanza complessi da usare e questo frena la loro utilità in campo marketing. Adesso però arriva NFC, una tecnologia che permette di fare la stessa cosa semplicemente avvicinando il proprio telefono ad un oggetto, senza dover smanettare troppo…
già disponibile di serie su Nexus S (il Googlefonino di seconda generazione) e probabilmente su iPhone 5
Su questo tema ho scritto un articolo per Apogeo che se vi interessa potete leggere qui.

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Operazione di Geek Communication incrociata con la Land Art… semplice e diabolicamente sofisticata al tempo stesso (e datata 2006… certe cose ci mettono il loro tempo per emergere dai meandri della Rete).

Usare una falciatrice su un campo per costruire un Semacode (una specie di QR code, per capirci) di 160 metri di lato, in modo che venga ripreso dal satellite quando passa. E magari messo su Google Earth. In modo che chi di li’ non ha volato ma ha guardato Google Earth posso comunque ricevere il messaggio.

Di messaggi pubblicitari falciati o dipinti, ad uso prioritario dei passeggeri dei voli in atterraggio se n’erano già visti. Ma questa è una soluzione diabolicamente complessa e quindi elegante. E non chiedete quanti GRP fa, non è questa l’idea…;-)

Ecco il link.

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Alle ortiche l’ipocrisia: sono felicerrimo, feliciottimo, felicissimo che su Wired di maggio sia uscita la pubblicità che ho fatto per frontiers of interaction 2010. Vi dico soltanto che è il primo esempio di utilizzo del mezzo stampa periodica in maniera spime – se volete saperne di più, leggetevi la presentazione che ne fa frontiers.

Grazie al mio geek-team in agenzia, Marino Capitanio e Massimo Brugnera, e naturalmente a Leandro e Matteo per il loro talento, pazienza e fiducia.

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I QR codes, i codici “a barre” di nuova generazione che permettono ad un cellulare di inquadrare,scattare e collegarsi ad un minisito sul prodotto o sulla marca stanno diventando di moda.

Anche in Italia si vedono esempi di questa tecnologia (ad esempio parecchie pagine pubblicitarie sul primo numero di Wired Italia riportavano questa tecnica).

Il limite della tecnologia è che il “classico” QR code è però bruttarello e aggiunge quindi un elemento negativo dal punto di vista della grafica e della creatività sul materiale di comunicazione su cui è apposto.

Ma non è tanto un limite della tecnologia quanto, pare, dei designer: basta infatti guardare cosa ha fatto l’agenzia giapponese SET, alleandosi con il designer Takashi Murakami per Louis Vuitton.

Il risultato: un mashup della funzionalità tecnologica, della personalità dell’artista e una visione 2.0 della simbologia della marca francese.

Ah, btw, funziona pure, l’ho provato…

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